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HANNAH ARENDT

La vita della mente

"Tra le pagine più lucide e consapevoli che il Novecento abbia prodotto su questo tema" (Luciano Gallino)

"Un'opera di grande respiro, una specie di summa conclusiva... la lettura della 'Vita della mente' non è da affrontare come uno studio ma come una 'esperienza', intrigante e senza garanzia di lieto fine" (Pier Aldo Rovatti)

E' questo non solo l'ultimo libro di Hannah Arendt ma anche il coronamento finale della sua "vita activa". Rimasto incompiuto, si sarebbe dovuto comporre di tre parti: restano le prime due e un abbozzo della terza. La prima, dedicata al Pensare, si domanda dove si trovi l'io che pensa, quali siano il suo spazio e il suo tempo, concludendo che esso si pone tra passato e futuro, tra la memoria del non più e l'attesa del non ancora. Qui, nel presente del pensare, l'angelo della storia ferma talvolta il suo volo e ci fa essere liberi. Ed è proprio alla libertà che è dedicata la seconda parte, quella che studia una nozione sconosciuta ai greci antichi: il Volere. Solo il cristianesimo si pose infatti il problema di come conciliare la fede in un Dio onnipotente con le esigenze del libero arbitrio. E dal cristianesimo tale questione arriva sino all'epoca moderna, allorché la volontà si scontra con la legge di causalità, o quando ci si sforza di farla convivere con le leggi della storia. In appendice gli appunti della terza parte, dedicata al Giudicare.

Hannah Arendt (1906-1975) fu profuga in Francia nel 1933 con l'avvento del nazismo, e poi cittadina americana. E' autrice di fondamentali opere di filosofia e teoria politica, tra le quali ricordiamo "Vita activa" (Bompiani, nuova ed. 2008), "La banalità del male" (Feltrinelli, nuova ed. 2007) e "Le origini del totalitarismo" (Einaudi, nuova ed. 2004). Al Mulino è uscito anche "Il futuro alle spalle" (nuova ed. 2006).

Prefazione all'edizione americana, di Mary McCarthy
Parte prima: Pensare
Introduzione
1. L'apparenza
2. Le attività della mente in un mondo di apparenze
3. Che cosa ci fa pensare?
4. Dove siamo quando pensiamo?
Parte seconda: Volere
Introduzione
5. I filosofi e la volontà
6. «Quaestio mihi factus sum»: la scoperta dell'uomo interiore
7. Volontà e intelletto
8. Conclusioni
Appendice: Giudicare

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a stampa € 16,00
collana "Biblioteca paperbacks"
pp. 512, 978-88-15-12805-8
anno di pubblicazione 2009

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