MORTON J. HORWITZ

La trasformazione del diritto americano 1870-1960

Finalmente accessibile al pubblico italiano un testo di riferimento per la cultura giuridica.

Ripercorrendo quasi un secolo di storia del diritto americano, questo volume analizza la grande trasformazione che, fra Otto e Novecento, e più apertamente dopo gli anni venti e trenta, ha investito il pensiero giuridico statunitense: da una impostazione formalistica, incentrata sulla teoria dei diritti naturali, e da pretese di neutralità e apoliticità del diritto si passa all'abbandono del formalismo e al riconoscimento della natura intrinsecamente politica del diritto. Una trasformazione tutt'altro che indolore, caratterizzata da vari e aspri campi di battaglia, ma via via imposta dalla nuova realtà economica e sociale del paese. Nella poderosa ricostruzione di Horwitz si staglia la figura emblematica del giudice Holmes, il primo a cogliere lo stretto legame che intercorre tra diritto e policy, una visione sviluppata poi dal realismo giuridico. Altri grandi protagonisti dello scenario giuridico, come Pound, Llewellyn e Frank, vengono ritratti in una luce nuova, che non manca di illuminarne la vicenda privata. L'affresco dà anche conto di sviluppi più recenti, fino ai "critical legal studies" e alla "law and economics".

Morton J. Horwitz è professore di American Legal History nella Harvard Law School. Tra i suoi libri più noti "The Transformation of American Law. 1780-1860" (1977) e "The Warren Court and the Pursuit of Justice" (1998).

Acquista:

a stampa € 38,00
collana "Collezione di testi e di studi"
pp. 552, 978-88-15-10123-5
anno di pubblicazione 2004

Leggi anche

copertina Dottrine del processo civile. Studi storici sulla formazione del diritto processuale civile
copertina Il costo dei diritti
copertina Il vertice ambiguo. Saggi sulla Cassazione civile
copertina Il diritto delle prove alla deriva