H. KELSEN

La democrazia


Collana "Biblioteca paperbacks"


pp. 392, (€ 15,00) € 12,00
978-88-15-13924-5
anno di pubblicazione 2010

Copertina 13924


"il principio della restrizione dei poteri governativi [è] il principio fondamentale del liberalismo politico. La democrazia moderna non può essere separata dal liberalismo politico. Il suo principio è che il governo non deve interferire in certe sfere di interessi proprie dell'individuo"

Nella storia del pensiero liberal-democratico, un posto centrale è occupato dalla teoria politica di Hans Kelsen, in particolare dai saggi qui riproposti. Nell'affrontare questioni fondamentali del dibattito politico: che cos'è la democrazia, come funziona, se e perché è preferibile ad altre forme di organizzazione politica, Kelsen ne individua l'essenza nella dialettica fra libertà e costrizione sociale, e fra maggioranza e minoranza, ed elabora una teoria della democrazia fondata sul relativismo dei valori e sul compromesso politico. Ciò presuppone il primato della costituzione, e la condivisione dei principi della tolleranza, del rispetto delle minoranze, della libertà di parola e di pensiero.

Hans Kelsen (1881-1973) è stato uno dei maggiori teorici del diritto nel Novecento. Rimosso dall'insegnamento in Germania all'avvento del nazismo, emigrò in Svizzera e poi negli Stati Uniti, dove insegnò nelle Università di Harvard e della California.


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