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B. OLIVI, R. SANTANIELLO
Storia dell'integrazione europea
Dalla guerra fredda alla Costituzione dell'Unione
Collana "Le vie della civiltà"
pp. 360,
(€ 24,00)
€ 19,20
978-88-15-13764-7
anno di pubblicazione 2010
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Nuova edizione aggiornata.
Il 9 maggio 1950 prende avvio, con la celebre Dichiarazione Schuman,
una vicenda che in poco più di mezzo secolo ha riportato l'Europa - uscita distrutta
dalla terribile esperienza di due guerre mondiali combattute in larga parte
sul suo territorio - tra i protagonisti della scena globale. Ciò è stato possibile
in virtù di una progressiva integrazione, prima economica e poi politica, tra
un numero crescente di paesi. Un percorso accidentato, un progetto più volte
dato per fallito e tuttavia sempre ripreso e rilanciato, che oggi ci offre la
realtà di una Unione tra 27 paesi, capace di garantire sicurezza e benessere,
ricucire le divisioni della guerra fredda, conquistare il traguardo del Trattato
di Lisbona che ne stabilizza l'assetto istituzionale. Questa singolare esperienza,
che addita al nostro continente una prospettiva per il nuovo millennio, è qui
ricostruita in modo rigoroso e fedele, grazie anche alla lunga frequentazione
degli autori con le istituzioni europee.
Bino Olivi è stato per circa vent'anni portavoce della
Commissione europea. Fra i suoi numerosi libri segnaliamo, pubblicati con il
Mulino, "L'Europa difficile" (V ed. 2001) e "La nuova Babele elettronica. La
Tv dalla globalizzazione delle comunicazioni alla società dell'informazione"
(con B. Somalvico, 2003). Roberto Santaniello è direttore della Rappresentanza
della Commissione europea a Milano. Con il Mulino ha pubblicato "Prospettiva
Europa" (con P.V. Dastoli e A. Majocchi, 1996) e "Il mercato unico europeo"
(2001).
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