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P.L. BERGER, T. LUCKMANN
Lo smarrimento dell'uomo moderno
Collana "Voci"
pp. 136,
(€ 10,00)
€ 8,00
978-88-15-13409-7
anno di pubblicazione 2010
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Le società moderne sembrano contrassegnate dall'incapacità di
elaborare significati condivisi, e perciò di assicurare coesione. Le istituzioni
che in passato se ne facevano carico - famiglia, scuola, chiesa, stato - appaiono
ormai inadeguate ad assolvere queste funzioni, condannando l'individuo a un
angoscioso isolamento e sconcerto. Ma è una diagnosi fondata, oppure una mera
riformulazione dell'"eterno lamento" per un mondo paventato come vacillante
solo perché le nostre opere sono caduche e la nostra esistenza irrevocabilmente
segnata dalla finitezza? Ne ragionano, in modo lucido e pacato, Berger e Luckmann,
due grandi veterani della riflessione sull'uomo e sulla società.
Peter L. Berger e Thomas Luckmann sono tra i maggiori
scienziati sociali contemporanei. Il Mulino ha pubblicato la loro opera più
importante, "La realtà come costruzione sociale" (1969).
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