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G. GIORELLO
Lussuria
La passione della conoscenza
Collana "Intersezioni"
Serie: I sette vizi capitali
pp. 220,
€ 15,00 978-88-15-13329-8
anno di pubblicazione 2010
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"Solo per colpa di cristiani impostori la lussuria è stata classificata
tra i crimini". Così si esprime Sade sul finire del Settecento, quando i "lumi"
della Ragione stanno cedendo il posto alle "lanterne" del Terrore. Si potrà
concordare o meno con il Divin Marchese, ma la lussuria, più che un peccato,
appare una forza debordante della natura. Sarà anche un vizio, ma sappiamo come
da vizi privati nascano pubbliche virtù. La lussuria non è solo manifestazione
di eros, creatività artistica, piacere della scoperta scientifica. E' anche
e soprattutto passione del conoscere, nel senso più ampio della parola. E per
ciò può costituire il nucleo di una società aperta e libertaria, insofferente
di qualsiasi costellazione di dogmi stabiliti. Così, in queste pagine, come
complici della lussuria possono comparire i tipi più inaspettati: Dante, Shakespeare,
Bruno, Mozart, Bunuel... Ma l'indiscusso protagonista resta sempre lui: Don
Giovanni, che ancora una volta ripropone l'eterno viaggio attraverso la lussuria
come potere, come piacere, come inganno e soprattutto come libertà.
Giulio Giorello insegna Filosofia della Scienza all'Università
degli Studi di Milano. Tra le sue pubblicazioni: "Di nessuna chiesa" (Raffaello
Cortina, 2005), "Introduzione alla filosofia della scienza" (Bompiani, 2006),
"Libertà. Un manifesto per credenti e non credenti" (con D. Antiseri, Bompiani,
2008), "Lo scimmione intelligente" (con E. Boncinelli, Rizzoli, 2009).
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