Studioso lucido e poliedrico, autore di una vastissima
produzione scientifica, Charles Tilly ha lasciato una traccia profonda nelle
scienze sociali contemporanee, offrendo contributi di rilievo, sia teorici sia
empirici, in numerosi settori di indagine: movimenti sociali, costruzione degli
stati-nazione, conflitti sociali, rivoluzioni e controrivoluzioni, sviluppo
delle città. L'insieme della sua opera è stato paragonato a una grandiosa
architettura gotica, elegante negli innumerevoli dettagli, solida nella
complessità. Questo volume raccoglie il frutto dell'"impegno di una
vita", ovvero le ricerche e le riflessioni sul tema che ha tenuto insieme
i suoi molteplici interessi: i processi di formazione e trasformazione delle
democrazie. Un terreno che non sarà mai sufficientemente esplorato, perché
"coloro che hanno a cuore il destino della democrazia non possono e non
devono riposare sugli allori".
Charles Tilly (1929-2008) è stato docente in diverse
università americane, tra cui Columbia, Harvard e la New School for Social
Research di New York. Tra le sue opere ricordiamo "La formazione degli
stati nazionali nell'Europa occidentale" (a cura di, Il Mulino, 1984),
"Le rivoluzioni europee, 1492-1992" (Laterza, 1993), "Conflitto
e democrazia in Europa, 1650-2000" (Mondadori, 2007), "Perché? La
logica nascosta delle azioni quotidiane" (Rizzoli, 2007).