"Accurata e brillante indagine storica" (Massimo
Firpo)
Come l'Europa ha
giustificato le sue conquiste coloniali: in questo libro Pagden studia le
teorie che accompagnarono e sostennero le imprese imperialistiche spagnole,
inglesi, francesi. In Spagna prevalse una visione imperiale che sottolineava la
missione evangelizzatrice e la gloria militare della conquista; in Gran
Bretagna e in Francia si videro le colonie come fonte di profitto per
l'agricoltura e il commercio. Alla fine del Settecento venne invece
affermandosi una visione degli imperi coloniali come costosi e brutali
strumenti di sopraffazione. L'ostilità al colonialismo si trasformò
nell'aspirazione cosmopolita a sostituire gli imperi con una federazione di
stati uguali e indipendenti.
Anthony Pagden insegna
Storia e Scienza politica nella University of California a Los Angeles. Tra i
suoi libri: "Spanish Imperialism and the Political Imagination"
(1990), "European Encounters with the New World. From Renaissance to
Romanticism" (1993), "Peoples and Empires" (2001). In italiano è
stato tradotto anche "La caduta dell'uomo naturale" (Einaudi, 1989).