L'abitudine a inscrivere la storia del movimento cooperativo
all'interno di precisi ambiti territoriali ha fatto sì che esperienze assai
significative, sviluppatesi al di fuori delle aree politicamente orientate a
sinistra, non siano state sino ad oggi oggetto di adeguata considerazione da
parte degli studiosi del settore. Affrontando il nodo storico dello sviluppo
della cooperazione di consumo attraverso un approccio che mira a dare conto
delle tante strade percorse, il volume di Andrea Baravelli si pone dunque
l'obiettivo di colmare le lacune causate da tale sottovalutazione. Ne emerge
una mappa di itinerari strettamente connessi al modello regionale di
modernizzazione affermatosi nel corso degli ultimi decenni, che oggi, al
termine di un processo contrassegnato dal continuo alternarsi di spinte
centripete e pressioni centrifughe, si ritrovano nella struttura organizzativa
unitaria di Coop Adriatica.
Andrea Baravelli
svolge attività di ricerca presso il Dipartimento di Storia dell'Università di
Padova. I suoi interessi vertono principalmente sulla storia politica,
estendendo tale esplorazione allo studio dei linguaggi, all'analisi delle forme
di sociabilità e all'indagine relativa alle strutture economico-sociali legate
all'universo politico. Ha recentemente pubblicato "La vittoria smarrita.
Legittimità e rappresentazione della Grande guerra nella crisi del sistema
liberale. 1919-1924" (Carocci, 2006) e "L'Italia liberale"
(Archetipolibri, 2007).