Televisione, giochi al
computer, internet, cellulari. Sono i nuovi parco-giochi della maggior parte
dei teenager che, secondo i dati più recenti, trascorrono di media più di 5 ore
al giorno usando qualche strumento di comunicazione. Ma qual è il ruolo dei
giovani teleutenti in questo nuovo ambiente dei mezzi di comunicazione di
massa? Quali possono essere le loro reazioni di fronte alle notizie dei
telegiornali o alle scene di violenza simulate nei film o nei video-giochi? E
cosa fanno veramente i ragazzi quando sono collegati alla rete? L'autore
analizza tutti gli aspetti di questo nuovo scenario che influenza la vita
sociale ed affettiva di bambini e adolescenti, ne mostra i limiti e i rischi e
si interroga infine su cosa possono fare la scuola e i genitori perché i
ragazzi siano protetti ed informati.
Luciano Arcuri insegna Psicologia sociale nell'Università
degli studi di Padova. Con il Mulino ha pubblicato tra l'altro: "Manuale
di psicologia sociale" (a cura di, 1995) e "Metodi di ricerca nella cognizione
sociale" (con L. Zogmaister, 2007).