Che cos'è la verità? E qual è il valore che dobbiamo attribuire
ad essa? Interrogativi che al di là del dibattito filosofico investono molte
altre sfere - forse tutte - della vita pubblica e privata. Rorty dubita che
tale nozione possa essere di qualche utilità e mostra i pregiudizi che essa
cela sia intellettualmente sia socialmente. Engel inclina a una concezione
realista, e difende il valore della verità come norma della credenza e della
ricerca, nella scienza come nel dominio pubblico. Per Rorty è più pericoloso
farvi ricorso che non sbarazzarsene. Per Engel l'importante è tener ferma
l'idea che la verità è una rappresentazione accurata della realtà.
Pascal Engel insegna
a Parigi all’Università della Sorbona. Fra i suoi libri: "Filosofia e
psicologia" (Einaudi, 2000) e "La verità" (De Ferrari, 2004). Richard Rorty (1931-2007) ha insegnato
Filosofia e Letteratura comparata nell’Università di Stanford, California. Fra
i suoi libri: "La filosofia dopo la filosofia" (Laterza, II ed.
2003), "La filosofia e lo specchio della natura" (Bompiani, 2004) e
"Il futuro della religione" (con G. Vattimo, Garzanti, 2005).