Dove siamo quando leggiamo? In quale tempo e in quale spazio ha
luogo il singolare, fragile evento della lettura? Atto apparentemente semplice,
gesto quotidiano, eppure leggere è un rapporto complesso fra due persone,
l'autore e il lettore, che si consuma attraverso un testo. Chi legge fa vivere
un testo, lo realizza, mettendosi così in comunicazione con l'altro, con una
diversità. Nel leggere è implicita la disponibilità ad ascoltare, a entrare in
relazione, a non prevaricare l'altro con la propria individualità. Esiste
dunque un'etica della lettura, che è fatta di filologia e passione, capacità di
intendere e disponibilità a mettersi in gioco. Lettore ineguagliato, Raimondi
consegna a queste pagine cristalline un messaggio che travalica la letteratura
per farsi lezione di civiltà.
Ezio Raimondi è
professore emerito di Letteratura italiana nell’Università di Bologna. Fra i
suoi libri pubblicati dal Mulino ricordiamo: "Il colore eloquente"
(1995), "Politica e commedia" (1998), "La retorica d’oggi"
(2002), "La dissimulazione romanzesca" (2004).