Per tutta la durata della guerra fredda, l'Italia ha espresso
una consistente politica nucleare militare ed è stata una delle principali basi
nucleari europee dell'Alleanza Atlantica. Mentre per gli altri stati europei
occidentali esiste un'abbondante letteratura scientifica sull'argomento, le
decisioni prese dall'Italia relativamente alle armi nucleari non sono state
finora oggetto di alcuna analisi specifica da parte degli storici. Utilizzando
un'ampia base documentaria, largamente inedita, il volume ricostruisce per la
prima volta il modo in cui la politica estera italiana ha reagito di fronte al
ruolo sempre più rilevante che le armi atomiche hanno assunto in seno alle
potenze occidentali. Vengono così ripercorse le principali tappe della politica
nucleare militare italiana dal primo dopoguerra fino allo schieramento degli
euromissili. Un contributo importante al dibattito storiografico sulla guerra
fredda e sui rapporti tra l'Italia e i suoi principali alleati.
Indice:
Introduzione. - I. Le riflessioni sul nucleare in Italia alla fine della guerra
e le prime attività nel campo della ricerca nucleare civile (1945-49). - II. La
revisione del trattato di pace e la prima organizzazione della ricerca
nucleare. - III. La rivoluzione nucleare. - IV. Il grande dibattito sul
"nuclear sharing": le ipotesi europee. - V. Lo schieramento in Italia
dei missili SM 78 "Jupiter" e gli accordi di cooperazione nucleare
del 1960 e del 1962. - VI. Il grande dibattito sul "nuclear sharing":
dalla forza multilaterale al "Nuclear planning group". - VII. La
svolta: firma e ratifica del trattato di non-proliferazione nucleare (1969-75).
- VIII. A volte ritornano. La "doppia decisione" del 1979 e lo
schieramento dei missili Cruise dal 1983 al 1987. - Epilogo. - Bibliografia.
Leopoldo Nuti
insegna Storia delle relazioni internazionali nella Facoltà di Scienze
politiche dell'Università di Roma Tre. Tra le sue pubblicazioni:
"L'esercito italiano nel secondo dopoguerra, 1945-1950" (Ufficio
Storico dello Stato Maggiore, 1989), "I missili di ottobre. La
storiografia americana e la crisi cubana del 1962" (Led, 1994), "Gli
Stati Uniti e l'apertura a sinistra" (Laterza, 1999). Per il Mulino ha
curato, insieme a Luigi Goglia e Renato Moro, "Guerra e pace nell'Italia
del Novecento" (2006).