"Un'antica fratellanza, un'antica rivalità: questa, in
sintesi, la storia dei rapporti fra l'Europa cristiana e l'Islam che ripercorre
per noi Norman Daniel in un bel libro" (Franco Cardini)
Per vari secoli nel Medio Evo cristiano la presenza degli Arabi
e le loro conquiste nell'area mediterranea non produssero fratture, né gli
Arabi furono percepiti come barbari. Eppure Arabi ed Europei non riuscirono a
fondere una consapevole intesa: soprattutto da parte cristiana, animata da un
istinto politico di rivalsa, fu eretta una barriera di ostilità, prima
religiosa e poi razziale, che doveva sfociare nella Crociata. La Crociata
fallì, ma restò la diffidenza tra i due mondi estranei uno all'altro, anche se
l'Occidente non mancò di attingere copiosamente alla cultura araba. Assorbiti
gli apporti arabi, gli Europei rivendicarono sui seguaci di Maometto una superiorità
religiosa, morale e culturale, giustificando così l'ansia di un predominio
imperialistico. Questo libro dipana, con lettura originale delle fonti, la
vicenda di una progressiva e tragica incomprensione che dal Medio Evo ha
prolungato i suoi effetti nefasti presso gli Europei fino al tempo presente.
Norman Daniel è stato addetto culturale dell'ambasciata
inglese al Cairo. Ha studiato a lungo i rapporti fra gli Arabi e l'Occidente,
tema su cui ha pubblicato "Islam and the West" (1960) e "Islam,
Europe and the Empire" (1967). Tra gli altri suoi lavori: "Heroes and
Saracens" (1984).