Nuova edizione aggiornata.
Divenuta ormai da oltre un trentennio paese di immigrazione,
l'Italia continua a essere paese di emigrazione non solo per la significativa
presenza di cittadini italiani residenti all'estero ma anche per l'esistenza di
flussi in uscita (e in ingresso). Inoltre l'Italia è sempre stata interessata
da un vasto movimento interno orientato prevalentemente da Sud a Nord, dalle
zone povere a quelle ricche e, in passato, dall'agricoltura all'industria. Le
migrazioni interne e l'emigrazione all'estero, che raggiunsero il loro culmine
tra gli anni Cinquanta e gli anni Sessanta, esprimono un dualismo territoriale mai superato, che ora
si ripropone con l'immigrazione di lavoratori provenienti dai paesi poveri,
concentrati nel Centro-Nord. Il volume, qui
presentato in una nuova edizione, aggiorna il discorso sull'immigrazione (con
riferimento ai processi di stabilizzazione, al contributo degli immigrati alla
crescita della popolazione del paese e all'avvicinarsi del
"sorpasso": più cittadini stranieri in Italia che cittadini italiani all'estero), sull'emigrazione (con
nuovi dati sulla situazione degli italiani nel mondo e sul voto all'estero) e
sulle migrazioni interne, registrando la ripresa dell'emigrazione giovanile e
meridionale scolarizzata.
Enrico Pugliese, docente
di Sociologia del lavoro nell'Università di Napoli è attualmente direttore
dell'Istituto di ricerche sulla popolazione e le politiche sociali del Cnr. Tra le sue pubblicazioni con il Mulino ricordiamo
"Sociologia della disoccupazione" (1993).