Venezia nasce bizantina nel VI secolo e tale rimane nell'alto
Medioevo almeno fino al IX secolo. Poi, mentre il legame con Costantinopoli si
allenta via via, seguendo la propria fortissima vocazione commerciale la città
lagunare si proietta verso Oriente e si afferma per secoli come potenza
mediterranea, cerniera fra est e ovest, fra mondo musulmano e mondo cristiano.
Questo sintetico volume ricostruisce il rapporto millenario che nel corso del
Medioevo ha unito Venezia all'impero bizantino, fino alla caduta di
Costantinopoli nel 1453. Dalla fondazione di Venezia sotto la pressione
dell'espansione longobarda alla dipendenza da Bisanzio, all'indipendenza entro
la sfera dell'impero (con il cruciale privilegio di commerciare liberamente e
senza tasse nel suo territorio), all'aperta ostilità che condusse Venezia a
partecipare, nella quarta crociata, alla conquista di Costantinopoli, quello
qui narrato è un capitolo essenziale della storia del mondo mediterraneo
nell'età medievale.
Giorgio Ravegnani
insegna Storia bizantina nell'Università di Venezia. Con il Mulino ha
pubblicato "I bizantini in Italia" (2004) e l'"Introduzione alla
storia bizantina" (2006). Tra gli altri suoi libri più recenti: "La
storia di Bisanzio" e "I bizantini e la guerra", entrambi editi
da Jouvence nel 2004.