Il volume inaugura una serie dedicata alle nuove
prospettive del diritto privato e sorge dalla esigenza di interfacciare lo strumentario concettuale del civilista contemporaneo con altri approcci, anche non giuridici.
Le profonde trasformazioni economiche e sociali impongono infatti una rivisitazione
approfondita di molti istituti normativi. Il primo volume interseca la teoria
del contratto con il diritto antitrust, un diritto assai recente in Italia,
le cui basi sono state poste solo a partire dal 1990.
La fenomenologia delle fonti del diritto privato e, in
particolare, delle fonti di disciplina del contratto registra da tempo
forti spinte centrifughe rispetto al tradizionale apparato di matrice legale
e statuale, al punto di apparire come il "posto del disordine". Il
motore di tale cambiamento è oggi alimentato dalla moltiplicazione dei luoghi e
dei processi di creazione di norme speciali destinate a trovare applicazione in
ambiti specifici del mercato e a disciplinare singoli tipi di contratto. Ecco
allora che il ruolo rivestito dalle autorità indipendenti ai fini della
disciplina dei contratti diviene motivo di interesse di un'indagine volta ad
accertare le modalità mediante le quali l'attività amministrativa delle
autorità assume valore normativo per le parti dei contratti conclusi nei vari
settori del mercato e ne modifica la disciplina, definendo non solo il
"se", il "con chi", il "come", ma soprattutto e
sempre di più il "cosa" della contrattazione. Al ripensamento
complessivo del rapporto tra le fonti di disciplina del contratto al loro
interno e tra queste e la stessa autonomia contrattuale contribuiscono
i saggi raccolti in questo volume, che inaugura una serie dedicata alle nuove
prospettive del diritto privato.
Indice: Premessa. – La regolazione
del mercato come strategia, di G. Gitti e P. Spada.– Parte prima: Le
autorità indipendenti
e le fonti del diritto dei contratti. – Diffusione della normatività e
nuovo disordine delle fonti del diritto, di G. Berti.– Il potere normativo
delle Autorità indipendenti, di F. Merusi. – Il "nuovo" diritto
dell’economia, di P. Schlesinger. – Le fonti di disciplina del
contratto e le autorità indipendenti, di G. De Nova. – Parte
seconda: Contratto, legge e regolazione. – Autonomia privata e autorità indipendenti,
di M. Orlandi. – Autorità indipendenti, contrattazione collettiva,
singoli contratti, di G. Gitti. – La produzione di clausole d’uso
e la loro efficacia nei settori di mercato sottoposti al controllo di autorità indipendenti,
di F. Addis. – La regolazione indipendente dei servizi pubblici e la
garanzia dei privati, di G. Napolitano e A. Zoppini. – Parte terza:
Norme autoritative e controllo sul contratto. – Contratto e regolamentazione
nella quotazione di borsa, di M. Notari. – Il contratto e il diritto
della concorrenza, di R. Pardolesi. – Il controllo ex art. 4, legge
n. 287/1990 dell’autorità antitrust sul contenuto del contratto,
di F. Delfini. – Autorità indipendenti, regolazione del mercato
e controllo di vessatorietà delle condizioni contrattuali, di F. Macario. – Autorità indipendenti
e invalidità del contratto, di G. Amadio.
Gregorio Gitti è
professore ordinario di Diritto privato nell'Università Statale di Milano. Tra
i suoi libri "Contratti regolamentari e normativi" (Cedam, 1994) e
"L'oggetto della transazione" (Giuffrè, 1999).