Questo volume esamina il processo che portò alla nascita e alla
diffusione della scuola pubblica in un contesto - il Mezzogiorno d'Italia tra
Sette e Ottocento - segnato da crescenti difficoltà economiche e da forti
problemi di coesione sociale e territoriale. La ricerca, basata su materiali
prevalentemente inediti, mette a fuoco tre punti: le ragioni che spinsero lo
Stato ad avviare la riforma dell'istruzione; il dibattito che accompagnò
l'azione di governo; la struttura ed il funzionamento del sistema scolastico
pubblico nelle sue principali componenti (scuola primaria, scuola secondaria, scuola
superiore e università). L'autore, discostandosi dalle ricostruzioni
storiografiche tradizionali, rivaluta il ruolo dello Stato meridionale nei
processi educativi: una conclusione che torna attuale quando la politica, come
nei tempi recenti, ripensa gli assetti e la funzione della scuola pubblica nel
nostro paese.
Indice:
Introduzione. - Parte prima: Un evento cruciale. - Parte seconda: Un affare di
Stato. - Parte terza: Conservazione e modernizzazione. - Epilogo. - Indice dei
nomi.
Maurizio Lupo è
ricercatore nell'Istituto di Studi sulle Società del Mediterraneo del Consiglio
Nazionale delle Ricerche (Napoli). Tra le sue pubblicazioni: "La ricerca
scientifica nelle università del Mezzogiorno. Risorse orientamenti
prospettive" (1994) e "Scuola e società. Le istituzioni scolastiche
in Italia dall'età moderna al futuro" (a cura di, 2002), usciti presso
ESI.