I
sei volumi di questa serie, che nel loro insieme compongono un manuale
unitario, delineano il quadro completo della storia della letteratura italiana
dalle origini ai giorni nostri. Collocando gli eventi letterari in una cornice
storico-sociale e scandendo la trattazione in modo cronologico, sono presentati
e discussi criticamente i diversi movimenti, le personalità, le correnti, le
opere, i generi, le poetiche.
Questo
secondo volume è dedicato alla civiltà letteraria dell'umanesimo e del
rinascimento. Caratterizzati dalla preminenza di un gruppo ristretto di
discipline "liberali" (retorica, storia, poesia e filosofia morale)
il Quattrocento e il Cinquecento vedono affermarsi gli "studia
humanitatis" quale ritorno al magistero degli antichi, latini e greci.
Ferrara, Firenze, Napoli sono fra i principali centri di elaborazione di una
cultura che tocca il suo apice con le grandi personalità di Ludovico Ariosto,
Niccolò Machiavelli, Francesco Guicciardini, Torquato Tasso.
Indice: I. Il Quattrocento:
le idee, la cultura, le istituzioni. - II. Firenze tra umanesimo civile e
umanesimo laurenziano. - III. Ferrara e l'umanesimo cortigiano. - IV. Un
umanesimo di "trapianto": la Napoli aragonese. - V. Il Cinquecento:
le idee, la cultura, le istituzioni. - VI. Ludovico Ariosto. - VII. Niccolò
Machiavelli. - VIII. Francesco Guicciardini. - IX. Classicismo e
anticlassicismo cinquecentesco. - X. Torquato Tasso. - Per saperne di più. -
Cronologia. - Indice dei nomi.
Riccardo
Bruscagli
insegna Letteratura italiana nella Facoltà di Lettere e filosofia dell'Università
di Firenze.