Questo volume prende avvio dagli anni Settanta e si conclude con
la costituzione di Unicoop Tirreno. Vi si racconta dunque la storia di
trent'anni di cooperazione nell'area tirrenica, ricostruendo il processo di
allargamento della base sociale e geografica, dalla provincia di Livorno, cui
la Coop La Proletaria era inizialmente confinata, fino all'area attuale, che
copre la fascia tirrenica che va da Massa Carrara ad Avellino. Le
trasformazioni istituzionali che hanno portato alla nascita di Unicoop Tirreno
passano attraverso una serie di successive fusioni: prima con la Fratellanza di
Rosignano (1971), poi con numerose
altre realtà cooperative locali, poi con Coop Tevere, presente anche in Umbria,
e con Coop Ribolla. Dalla sovrapposizione di tutte queste realtà è sorta la
Coop Toscana-Lazio, trasformatasi poi in Unicoop Tirreno. Il libro prende in
esame anche le performances economiche della cooperativa, dedicando particolare
attenzione alle variazioni delle reti di vendita, al loro ampliamento e
all'introduzione di nuove tipologie, quali supermercati integrati, iper e
discount. Soprattutto a partire dagli anni Ottanta il prestito sociale si è
rivelato la base finanziaria più adatta a sostenere le spese e i costi dello
sviluppo, e su questo solido e affidabile sistema la cooperativa ha saputo
costruire una efficace politica economica. Al termine di una complessa
trasformazione dei modelli di socialità cooperativa si sono visti affiorare i
tratti di una socialità nuova, basata su un modo diverso di concepire il
consumo, mentre nell'espansione verso il Sud vi sono stati momenti di grave
difficoltà che la cooperativa ha dovuto affrontare e superare. Altrettanto
interesse è stato rivolto alla politica della comunicazione e alla sua
evoluzione, dai timidi esordi negli anni Settanta alle odierne campagne
nazionali.
Ivan Tognarini insegna Storia moderna nell'Università di
Siena e Archeologia industriale nella sede di Arezzo della stessa università.