Quasi un milione di persone visita ogni anno il National Constitution Center, il museo di Filadelfia dedicato alla Costituzione degli Stati Uniti. Primo esempio moderno di carta costituzionale, nonostante i cambiamenti apportati nel corso del tempo, essa conserva i principi base del 1787. Nella Costituzione si ritrova l'intelaiatura dell'ordinamento statunitense, divenuto, dopo l'intervento vittorioso nella seconda guerra mondiale e dopo la fine della guerra fredda, pietra di paragone e baluardo delle liberaldemocrazie. La struttura federale, la separazione dei poteri, l'elettività delle cariche, l'indipendenza dei giudici, la carta dei diritti, l'associazionismo politico fecero dire a Tocqueville che solo lo studio attento della democrazia in America avrebbe potuto preservare l'Europa dal dispotismo. A partire da tali premesse, il volume descrive in una accurata sintesi principi, forme e strutture del sistema di governo degli Stati Uniti, inserendoli in un quadro storico bicentenario e guardando alle vicende politiche più recenti.
Luca Stroppiana è cultore di Istituzioni di diritto pubblico e Diritto pubblico comparato nell'Università di Firenze; svolge ricerche comparate in materia di forme di governo, legislazione e procedimento elettorale. Cura dal 2000 la rubrica "Cronache costituzionali dall'estero: Stati Uniti d'America" per la rivista "Quaderni costituzionali".