Considerato uno dei più importanti contributi alle scienze
sociali della seconda metà del Novecento, questo volume è frutto dello sforzo
rigoroso e sistematico di sviluppare la teoria della scelta razionale come
chiave per affrontare i grandi problemi della stabilità e del mutamento
sociale. Nel coniugare l'ampiezza della trattazione con la profondità e la
minuzia dell'analisi, Coleman appronta strumenti capaci di collegare i
comportamenti degli individui alla genesi e alla trasformazione delle strutture
collettive: comunità, stati, organizzazioni private. Fornendo, tra l'altro, un
apporto decisivo all'elaborazione della nozione - poi fortunatissima - di
capitale sociale, i "Fondamenti" hanno impresso alla sociologia
contemporanea una potente spinta innovativa. Ma hanno avuto un'influenza
duratura anche sull'economia, la scienza politica, la filosofia politica e
morale, la psicologia.
James S. Coleman (1926-1995) ha lavorato in numerosi
centri di ricerca e università americani, e ha a lungo insegnato nell'Università
di Chicago. Sociologo, pioniere della sociologia matematica, studioso
appassionato dei problemi dei giovani e della scuola, con i suoi lavori ha
profondamente influenzato la politica educativa americana.