L'influenza intellettuale che la Francia e il suo sistema
politico e istituzionale hanno esercitato sul diritto costituzionale europeo è
straordinariamente forte e persistente. Il volume analizza i diversi aspetti
del sistema francese, ricostruendone l'evoluzione e inquadrandolo nel
complessivo sviluppo del costituzionalismo europeo. Dopo una breve sintesi
della ricca e complessa storia costituzionale del paese, l'autore affronta i
singoli aspetti che ne caratterizzano la peculiare forma di governo. Sono poi
descritti i rapporti tra centro e periferia e le ragioni del ritardo nel
processo di regionalizzazione rispetto alla maggior parte dei paesi europei.
Sono poi trattati altri temi quali le fonti del diritto, i diritti fondamentali
e il sistema delle garanzie giurisdizionali. Ma emergono anche i motivi che
fanno della Francia una "eccezione costituzionale" sotto molteplici
aspetti: la sua inclassificabile forma di governo, la sua ostilità allo
sviluppo di autonomie politiche territoriali, la tardiva e a lungo negletta
introduzione di un giudizio di legittimità costituzionale delle leggi.
Enrico Grosso
insegna Diritto costituzionale e Diritto pubblico comparato nell'Università del
Piemonte Orientale. Tra i suoi libri: "L'ultima querelle sulla giustizia
costituzionale in Francia" (Giappichelli, 1995); "Le vie della
cittadinanza" (Cedam, 1997); "La titolarità del diritto di voto"
(Giappichelli, 2001).