Come imporre regole al potere.
L'idea che gli uomini debbano essere governati dalle leggi e non
dall'arbitrio di altri uomini è un sogno antico. Lo Stato di diritto è l'incarnazione
moderna di questa aspirazione, che si fonda sui tre pilastri fondamentali della
divisione dei poteri, della supremazia della legge, dei principi di libertà ed
uguaglianza. Da essi discendono le istituzioni che ancora oggi informano il
nostro vivere civile e politico: dai Parlamenti alle Costituzioni, dalla tutela
dei diritti di fronte a un giudice terzo e alle Corti costituzionali,
all'innesto dei diritti sociali sull'originario troncone liberale. E' la storia
di una incessante ricerca del punto d'equilibrio tra le regole del diritto e
l'esuberanza del potere. Il volume ripercorre quest'evoluzione sino alle soglie
della globalizzazione e ci aiuta a capire quale forma possono assumere i
diritti nell'arena contemporanea.
Roberto Bin insegna Diritto costituzionale
nell'Università di Ferrara. Tra le sue pubblicazioni: "Capire la
Costituzione" (Laterza, 2002) e, per il Mulino, "Diritto regionale.
Dopo le riforme", con S. Bartole, G. Falcon, R. Tosi (2003).