In una nuova versione abbreviata, la più diffusa storia
economica dell'Italia unita.
Impostata su una prospettiva di lungo periodo, questa
documentatissima sintesi prende in esame la vicenda economica del nostro paese,
nel passaggio da realtà rurale a potenza industriale, nell'arco che va
dall'Unità agli anni Novanta, ma senza tralasciare puntuali riferimenti al
background storico medievale e rinascimentale. Accogliendo nella propria
indagine anche spunti importanti di storia sociale, in relazione a temi come i
salari, i consumi, i livelli di vita e di istruzione, i servizi, Vera Zamagni
illustra questo processo di modernizzazione nelle diverse fasi che lo hanno
scandito: un primo periodo di creazione delle basi (strutture industriali,
bancarie, commerciali capitalistiche); un secondo periodo di consolidamento
estremamente faticoso perché chiamato a confrontarsi con due guerre mondiali,
con una profonda crisi internazionale e con un regime dittatoriale; un terzo
periodo di fioritura costellata da flessioni (boom post-bellico, crisi degli
anni Settanta, successiva ripresa). Ne emerge il panorama di un paese che si
trova a dover gestire una possibilità di progresso intesa sempre meno come
acquisizione di beni materiali e sempre più come promozione di beni civili e
culturali.
Vera Zamagni insegna Storia economica nell'Università di
Bologna. Ha pubblicato tra l'altro "Industrializzazione e squilibri
regionali in Italia" (1978), "Dalla rivoluzione industriale all'integrazione
europea" (2000), usciti al Mulino, e "La distribuzione commerciale in
Italia fra le due guerre" (Angeli, 1981).