Due protagonisti della politica cattolica nel dopoguerra si
raccontano.
Figure di grande rilievo, Giuseppe
Dossetti (1913-1996) e Giuseppe Lazzati (1909-1986) furono entrambi eletti
all'Assemblea Costituente nel giugno '46. Dopo aver svolto un ruolo di primo
piano nell'elaborazione dei principi fondamentali della Carta costituzionale,
Dossetti nel 1951 abbandonò la politica, per poi farsi monaco. Lazzati, dopo
una legislatura in parlamento, tornò all'insegnamento di letteratura cristiana
antica nell'Università Cattolica, di cui fu anche rettore (è ora in corso il
processo di beatificazione). Nel 1984 Leopoldo Elia e Pietro Scoppola hanno
intervistato a lungo Dossetti e Lazzati. A distanza di vent'anni,
quell'intervista diventa un'originale e importante fonte storica in cui i
protagonisti, intrecciando le loro voci, raccontano se stessi
e insieme alcune fasi cruciali della vita politica del nostro paese, legate
alla Resistenza, alla nascita della Democrazia cristiana, ai lavori della
Costituente, al dibattito sul Patto atlantico, al ruolo discusso di
organizzazioni cattoliche come l'Opus Dei e Comunione e liberazione.
Leopoldo Elia ha insegnato Diritto costituzionale
nell'Università di Roma. Presidente emerito della Corte costituzionale, più
volte deputato e senatore, è stato anche ministro per le riforme istituzionali
nel governo Ciampi. Pietro Scoppola insegna Storia contemporanea
nell'Università di Roma. Con il Mulino ha pubblicato "Crisi modernista e
rinnovamento cattolico in Italia" (III ed. 1969), "Coscienza
religiosa e democrazia nell'Italia contemporanea" (1966), "La
proposta politica di De Gasperi" (II ed. 1988), "Gli anni della
costituente fra politica e storia" (1980), "La repubblica dei
partiti" (II ed. 1997).