L'impronta di un monarca grande e controverso sull'Inghilterra
del Cinquecento.
Enrico VIII (1491-1547) è uno dei grandi e controversi monarchi
dell'Europa rinascimentale. Sotto il suo regno l'Inghilterra conobbe profondi
mutamenti nell'organizzazione sia statale sia religiosa (fu lui, affrancandosi
dal papa, a istituire la Chiesa anglicana). Il volume esamina il mezzo secolo
del regno di Enrico VIII appunto dalla prospettiva delle trasformazioni
introdotte nel paese e dell'impatto che esse ebbero sulla nascita dello stato
moderno. E' descritto in primo luogo il contesto storico che fa da sfondo
all'esordio del sovrano e quindi sono delineati l'articolazione e il
funzionamento dell'amministrazione statale, il ruolo del Parlamento, il
supporto teorico di cui Enrico si giovò per il distacco dalla Chiesa romana,
l'attuazione della Riforma, e le implicazioni che le sue scelte ebbero nelle
relazioni internazionali dell'Inghilterra.
M.D. Palmer insegna nell'Università di Oxford.