Fare squadra, con gli amici, nello sport, sul lavoro, in
politica.
Tutta la nostra vita si snoda attraverso l'appartenenza a
gruppi: piccoli come le compagnie di amici, i club e le squadre sportive, o
grandi come i partiti politici, le etnie, le nazioni, le religioni. Ma cos'è un
gruppo? Non certo un aggregato di persone che aspetta l'autobus o viaggia sullo
stesso aereo, ma un organismo vivo che nasce e si sviluppa secondo precisi
processi strutturali, con norme, ruoli e complesse dinamiche interne, dalla
coesione al conflitto, dall'omologazione alla spaccatura. Stare insieme non è
quindi un'abilità innata, ma una capacità che si costruisce attraverso
un'esperienza lenta e faticosa, con i suoi vantaggi e i suoi costi. Per
divenirne esperti, ci ammonisce l'autrice, occorre quindi conoscere anche
qualche antidoto, necessario per difendersi dagli inevitabili "effetti
collaterali".
Giuseppina Speltini insegna Psicologia dei gruppi e
Psicologia sociale nell'Università di Bologna. Con il Mulino ha pubblicato
"I gruppi sociali" (con A. Palmonari, 1999).