Né adulti, né bambini, alla ricerca della propria identità.
Il corpo che cambia, la scoperta della sessualità, il distacco
dai genitori, la difesa della propria autonomia di giudizio, ma anche il
mimetismo del gruppo dei coetanei: nessun'altra età della vita va incontro a
cambiamenti così radicali e a compiti di sviluppo così impegnativi come
l'adolescenza. Sfrontati e fragili, idealisti e cinici, ostili e desiderosi di
affetto, gli adolescenti sono una sfida per gli adulti, ma soprattutto per loro
stessi, alle prese come sono con la costruzione del proprio io e del proprio
ruolo sociale. Anche se alcuni drammatici fatti di cronaca sembrano
insondabili, non è vero che gli adulti devono rinunciare a capire, così come
non è vero che gli adolescenti non vogliono comunicare con gli adulti. Ogni
generalizzazione, come insegna questo libro, produce soltanto pregiudizi. La
"miscela" dell'adolescenza, per non diventare esplosiva, richiede
però agli adulti la coerenza dell'esempio e della guida, unita al calore
dell'attenzione e del rispetto.
Augusto Palmonari
nsegna Psicologia sociale nell'Università di Bologna. Con il Mulino ha già
pubblicato "Processi simbolici e dinamiche sociali" (1995), "I
gruppi sociali" (con G. Speltini, 1999) e "Psicologia
dell'adolescenza" (a cura di, 1997).