Da Recanati a Napoli, città e paesaggi dell'Italia romantica
sulle tracce di un viaggiatore d'eccezione.
Attilio Brilli si occupa da anni di letteratura di viaggio e su
questo tema ha scritto e curato numerosi libri. Dopo essersi dedicato, con
l'ultimo suo titolo, "La vita che corre", all'immagine letteraria
dell'automobile, in questo nuovo libro ritorna al cuore dei suoi studi, a
quella miniera inesauribile che sono le testimonianze rese da letterati e
viaggiatori, e da viaggiatori-letterati, sulle città e i paesaggi italiani. La
prospettiva adottata questa volta è differente: Brilli ricostruisce infatti le
esperienze di viaggio di Giacomo Leopardi. Radunando attorno agli itinerari del
poeta le sue stesse parole e le diverse testimonianze dei viaggiatori del
tempo, Brilli riesce in pari tempo a restituire l'immagine concreta dell'Italia
romantica e l'esperienza interiore, legata al viaggiare, del nostro maggior
poeta. Non fu un grande viaggiatore Giacomo Leopardi; uscì da Recanati per la
prima volta a venti e rotti anni, e non soggiornò che nelle principali città:
Roma, Bologna, Milano, Firenze, Pisa, Napoli. Ma la giovanile esperienza del
"natio borgo selvaggio" colorò di aspettative i suoi viaggi: di
desideri di evasione e di inevitabili frustrazioni. Con la consueta maestria,
Brilli tratteggia il quadro materiale del viaggiare (le carrozze, le soste alle
locande, le dogane, gli incidenti), e analizzando le notazioni leopardiane
mette in luce l'acutezza dello sguardo e le idiosincrasie di Leopardi quando
coglie in pochi tratti la fisionomia dei luoghi più diversi e l'indole degli
abitanti, e quel sovrapporsi di immaginazione e realtà che riproduce, anche nel
viaggio, le caratteristiche della sua sensibilità poetica.
Attilio Brilli
insegna Letteratura americana nell'Università di Siena. Con il Mulino ha
pubblicato "Quando viaggiare era un'arte" (1995; premio
"Orient-Express"), "Il viaggiatore immaginario" (1997) e
"La vita che corre" (1999), tutti e tre usciti anche in tedesco; del
primo è imminente l'edizione francese.