Uno sguardo complessivo sulla civiltà aristocratica dell'ancien régime.
Esaurito da qualche anno, questo libro torna ora disponibile in una nuova edizione arricchita di una introduzione di Angelantonio Spagnoletti e di una nuova bibliografia aggiornata curata dallo stesso. Per quanto anche in Italia siano apparsi negli ultimi anni studi sulla nobiltà, questo piccolo testo, per il suo sguardo comparato su diverse situazioni nazionali, ha conservato intatto il suo valore di sintesi e in questa funzione continua a non avere concorrenti. L'introduzione di Spagnoletti integra il volume facendo il punto degli studi più recenti e mettendo a raffronto la nobiltà italiana con il quadro delle nobiltà europee offerto da Labatut. Labatut affronta la storia delle classi nobiliari europee nel quadro di un'epoca che va dal Rinascimento, momento di esaltazione del potere aristocratico, alla Rivoluzione francese, allorché gli ideali egualitari minacciarono seriamente i privilegi della nobiltà. Il volume non presenta però una esposizione delle diverse realtà nazionali, quanto un ritratto complessivo della situazione europea, che è relativamente uniforme, articolato per temi. Così la prima parte affronta la struttura generale delle stratificazioni nobiliari, la seconda i valori fondamentali della nobiltà (l'origine, la famiglia, l'onore e il servizio militare, l'autorità politica, la ricchezza legata alla terra), la terza i codici che regolavano l'ordine dei nobili, le istituzioni internazionali della nobiltà, infine il complesso di stili di vita che definiscono la civiltà aristocratica.
Jean-Pierre Labatut, scomparso da qualche anno, ha insegnato Storia nell'Università di Pau.