Una civiltà scomparsa dall'altra parte del Mediterraneo.
Cartagine, città di origini fenicie, non è stata soltanto la
grande antagonista di Roma; anche se il suo ricordo è legato fondamentalmente
alle guerre puniche, che portarono alla sua distruzione, la sua rilevanza va
molto al di là del semplice ambito militare. Cartagine era una fiorente
metropoli commerciale, aveva una economia sviluppata, un'organizzazione statale
ordinata ed efficiente, una ricca produzione letteraria e artistica, una
religione articolata e complessa. Su questa civiltà scomparsa fa il punto,
basandosi sulle più recenti acquisizioni della ricerca storica, il succinto
profilo di Huss. Il volume offre in primo luogo una descrizione delle origini
fenicie di Cartagine, della sua espansione in Africa e in generale nel
Mediterraneo occidentale nonché delle relazioni culturali e dei conflitti con
la Grecia e Roma, che sfociarono infine nel tramonto della città. Dopo di ciò
l'autore passa a descrivere l'organizzazione dello stato e l'amministrazione
dell'impero, l'esercito e la marina, l'economia e la società, la scienza,
l'arte e la religione dei cartaginesi.
Werner Huss insegna
Storia antica nell'Università di Bamberga. Specialista di storia ellenistica e
punica, e di storia religiosa, è autore in particolare di una "Storia dei
Cartaginesi" (1985) nello "Handbuch des Altertumswissenschaft".