"Lo Stato del re" costituisce, insieme a
"L'antico regime" di prossima pubblicazione in questa stessa collana,
una sintesi di storia della Francia nell'età moderna, opera di uno dei più
illustri storici francesi. Considerati globalmente, i tre secoli che vanno
dalla morte di Carlo VII (1461) alla morte di Luigi XV (1774) sono per la
Francia un'epoca unitaria che vede il consolidamento e la fioritura della
monarchia e con essa dello Stato. Un'epoca in cui la Francia è il centro
d'Europa e che l'autore, già a partire da questo volume, che si chiude con
l'assassinio di Enrico IV, ci restituisce magistralmente. E' un vasto affresco
che ha come linea-guida l'evoluzione della monarchia classica, l'articolarsi
dell'apparato statale e il suo radicamento nel paese; i mutamenti strutturali
profondi nella demografia, nell'economia, nella società.
Emmanuel Le Roy Ladurie
(1929) insegna al Collège de France. Tra le sue opere tradotte in italiano:
"Le frontiere dello storico" (Laterza, 1976), "Storia di un
paese: Montaillou" (Rizzoli, 1977), "Il carnevale di Romans"
(Rizzoli, 1981), "Tempo di festa, tempo di carestia" (Einaudi, 1982),
"Il denaro, l'amore, la morte in Occitania" (Rizzoli, 1983), "I
contadini di Linguadoca" (Laterza, 1984), "Autobiografia"
(Rizzoli, 1984), "La strega di Jasmin" (Ed. Lavoro, 1994).