In modo esplicito o implicito, siamo continuamente sotto esame:
rispetto al nostro giudizio o a quello degli altri, a canoni ideali o a un compito
specifico. Per questo una corretta e serena valutazione di sé è una componente
essenziale del nostro benessere psicologico, oltre che una bussola per agire e
raggiungere i nostri scopi. Ma cosa determina un'alta o una bassa autostima? E'
meglio (o peggio) essere megalomani e sognatori che realisti e senza illusioni? E'
possibile avere successo e tuttavia avvertire un senso di insoddisfazione se non,
addirittura, di disistima verso se stessi? O, al contrario, si può essere persone
modeste, eppure sentirsi sereni e fiduciosi del proprio valore? Questo libro fa il
punto sulle conoscenze acquisite sull'argomento: conoscere e capire se stessi e gli
altri è anche una condizione essenziale per imparare a vivere meglio.
Maria Miceli è ricercatrice nell'Istituto di psicologia del Cnr
di Roma. Tra le sue pubblicazioni "Le difese della mente" (Nis, 1995) e, per il
Mulino, "Sentirsi soli", (2003)