A. BOSCO, D. MCDONNELL (a cura di)

Politica in Italia

I fatti dell'anno e le interpretazioni. Edizione 2012


Collana "Ricerche e studi dell'Istituto Carlo Cattaneo"


pp. 360, € 27,00
978-88-15-24014-9
anno di pubblicazione 2012

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Il 2011 è stato l’anno che ha visto la classe politica della Seconda Repubblica «declassata» dall’Europa, dai mercati, dai principali attori nazionali e dai cittadini italiani. Partiti e leader politici sono apparsi deboli e senza un progetto, capaci solo di riproporre il collaudato schema pro/anti Berlusconi. A giocare un ruolo chiave in tutti i principali eventi dell’anno sono stati, invece, gli attori non partitici: dal presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, al nuovo presidente della Banca centrale europea, Mario Draghi, dal movimento delle donne alla Confindustria di Emma Marcegaglia, dai sindaci di Milano e Napoli eletti a maggio ai promotori dei referendum di giugno. Un default sancito dall’insediamento di un governo tecnico, guidato da Mario Monti, che ha ottenuto livelli record di consenso e introdotto nuove regole del gioco politico.

Indice: Gli avvenimenti del 2011. - Introduzione. Da Berlusconi a Monti: default dei partiti?, di A. Bosco e D. McDonnell. - 1. Fine di un ciclo: la destrutturazione del sistema partitico italiano, di L. Ceccarini, I. Diamanti e M. Lazar. - 2. La formazione del governo Monti e il ruolo del presidente della Repubblica, di C. Fusaro. - 3. La transizione della leadership partitica: tra moltiplicazione e declino, di M. Barisione. - 4. Berlusconi ha perso. Ma chi ha vinto? Le elezioni comunali di maggio, di G. Legnante. - 5. La riforma federale: la fine dell’inizio o l’inizio della fine?, di E. Massetti. - 6. Il candidato italiano: Mario Draghi alla presidenza della Banca centrale europea, di K. Dyson e L. Quaglia. - 7. Il governo Berlusconi e la crisi del debito sovrano, di E. Jones. - 8. L’Italia e l’intervento internazionale in Libia, di O. Croci e M. Valigi. - 9. La protesta delle donne: un successo con molte ombre, di C. Saraceno. - 10. La Confindustria all’opposizione, di G. Berta. - 11. I referendum di giugno: una vittoria a metà, di C. Carrozza. - 12. Il centocinquantesimo anniversario dell’Unità d’Italia, di J. Foot e S. Owen. - Appendice documentaria, a cura di V. Sartori.

Anna Bosco insegna Governo europeo e partiti all’Università di Trieste e dirige la rivista «South European Society & Politics». Con il Mulino ha pubblicato «Comunisti» (2001), «Da Franco a Zapatero» (2005) e «La Spagna di Zapatero» (curato con Ignacio Sánchez-Cuenca, 2009). Duncan McDonnell è Jean Monnet Fellow all’Istituto Universitario Europeo dove svolge attività di ricerca su partiti politici e populismo. Con Daniele Albertazzi è curatore di «Twenty-First Century Populism» (2008, Palgrave) e autore di «Populists in Power» (2013, Routledge).


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