G. NENCIONI

La lingua dei Promessi Sposi


Collana "Universale Paperbacks il Mulino"


pp. 216, (€ 15,00) € 12,75
978-88-15-23822-1
anno di pubblicazione 2012

Copertina 23822


I «Promessi Sposi» è l’opera in cui Manzoni approda alla fondazione di una lingua nazionale. Da un’edizione all’altra, è costante la ricerca di uno strumento narrativo e colloquiale capace di corrispondere alle esigenze comunicative del tempo. Da qui, dopo la prima scelta del toscano letterario tradizionale, l’orientamento sul fiorentino parlato dalle persone colte e la proposta che esso diventasse lingua comune di tutti gli italiani. In questo libro Giovanni Nencioni ha analizzato con maestria i diversi registri della lingua e dello stile del grande romanzo, isolando personaggi ed episodi di grande interesse linguistico.

Giovanni Nencioni (1911-2008) ha insegnato Grammatica e storia della lingua italiana nelle Università di Bari e Firenze, prima di passare alla Scuola Normale di Pisa. È stato presidente dell’Accademia della Crusca dal 1971 al 2000. Tra i suoi numerosi libri «La lingua dei Malavoglia e altri scritti di prosa, poesia e memoria» (Morano, 1988) e «La lingua di Manzoni» (Il Mulino, 1993).


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