M. FUSILLO

Feticci

Letteratura, cinema, arti visive


Collana "Saggi"


pp. 224, (€ 20,00) € 16,00
978-88-15-23449-0
anno di pubblicazione 2012

Copertina 23449


Investire gli oggetti materiali di valori simbolici ed emotivi, trasformandoli in feticci, è un fenomeno antico diventato cruciale nella nostra epoca in cui gli oggetti sono interlocutori privilegiati delle emozioni, quasi parti del nostro corpo. Rispetto alle sue origini antropologiche e psicanalitiche, lo stesso concetto di feticismo sta perdendo le connotazioni negative di inautenticità. Illustrando il nesso privilegiato che esiste tra feticismo e creatività artistica, l’autore esplora la storia e la tipologia dell’oggetto feticcio (dal manto di Giasone ai piatti dipinti del romanzo proustiano, alla palla da baseball di DeLillo), fra letteratura, cinema, arte contemporanea.

Massimo Fusillo insegna Critica letteraria e Letterature comparate all’Università dell’Aquila, dove coordina anche il dottorato in Generi letterari. Fra i suoi libri più recenti: «La Grecia secondo Pasolini» (Carocci, 20072); per il Mulino «Il dio ibrido. Dioniso e le “Baccanti” nel Novecento» (2006) e «Estetica della letteratura» (2009).


Torna alle novita'

 


copyright by Società editrice il Mulino
consultate la licenza d'uso
Per le opere presenti in questo sito si sono assolti gli obblighi
derivanti dalla normativa sul diritto d'autore e sui diritti connessi.