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S. GIALDRONI
East India Company
Una storia giuridica (1600-1708)
Collana "Pubblicazioni dell'Istituto italiano di scienze umane/Studi"
pp. 352,
€ 27,00 978-88-15-14638-0
anno di pubblicazione 2011
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La East India Company inglese venne fondata dalla regina Elisabetta I con il preciso scopo di importare spezie dalle Indie orientali, sfidando in questo modo il monopolio portoghese e la concreta minaccia olandese nel commercio di beni all'epoca eccezionalmente richiesti. Quello che sarebbe diventato il principale strumento del colonialismo britannico nel sub-continente indiano, dunque, nacque come una compagnia di mercanti in cerca di cospicui profitti. Il presente volume analizza la struttura organizzativa della più longeva e fortunata compagnia commerciale dell'età moderna nel corso del suo primo secolo di vita adottando una prospettiva spiccatamente storico-giuridica. Particolare attenzione viene riservata all'individuazione degli elementi che, proprio in epoca elisabettiana, determinarono in Inghilterra l'affermazione della "corporation" come principale forma di "business organization" nei traffici transoceanici.
Stefania Gialdroni è assegnista di ricerca presso la cattedra di Storia del diritto medievale e moderno dell'Università Roma Tre. Ha conseguito il titolo di dottore di ricerca in cotutela tra l'Università di Milano-Bicocca e l'École des Hautes Études en Sciences Sociales di Parigi, nel quadro del dottorato di ricerca in "Culture giuridiche europee" che ha tra i suoi partner l'Istituto Italiano di Scienze Umane. Ha pubblicato articoli sul tema della "lex mercatoria" in età moderna.
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