:: Recensione, La Repubblica, 20 novembre 2009
Un nuovo capitolo della storia complessa e affascinante della
pių famosa tra le reliquie. Dopo aver illustrato in un libro precedente
l'ipotesi che la sindone sia stata portata in Europa e conservata segretamente
dal potente ordine dei Templari, Barbara Frale esamina alcune tracce di
scrittura in greco, latino ed aramaico solo da poco identificate sul lino della
sindone. Confrontate con molte fonti greco-romane, giudaiche e del primo
cristianesimo, queste scritte riconducono nella Gerusalemme del tempo di
Tiberio (14-37 d.C.) e inquadrano la sepoltura di un personaggio chiamato
Yeshua Nazarani.
Barbara Frale č ufficiale dell'Archivio Segreto
Vaticano. Studiosa dei Templari e delle Crociate, ha pubblicato "L'ultima
battaglia dei Templari" (Viella, 2001), "Il papato e il processo ai
Templari" (Viella, 2003), "I Templari" (Il Mulino, 2004; trad.
inglese, francese, spagnola, portoghese, polacca e ceca) e "I Templari e
la sindone di Cristo" (Il Mulino, 2009).