La prova e la valutazione del danno antitrust costituiscono
un'area di intersezione di forte interesse tra diritto ed economia: la prova
dell'illiceità di un comportamento antitrust, dell'esistenza del danno, e del
nesso causale tra tale comportamento e il danno conseguente richiede infatti
che l'analisi giuridica si basi ampiamente su quella economica. Ma non è solo
un problema teorico. L'esperienza delle corti civili in questo campo è ancora
agli inizi e perciò giudici e avvocati sentono pressante l'esigenza di trovare
soluzioni che risultino corrette sia sotto il profilo giuridico sia sotto il
profilo economico. L'attualità della questione deriva anche dalle aperture a
livello europeo date dal Libro bianco dell'aprile 2008, che incoraggia una
sollecita adozione di misure normative. Gli autori affrontano il tema
riferendosi essenzialmente a una prospettiva applicativa, allargata
all'esperienza americana del risarcimento del danno antitrust che ha un secolo
di vantaggio rispetto a quella europea.
Indice: Prefazione. - Premessa. - Parte prima: Aspetti
generali. - I. Il danno antitrust. - Parte seconda: La prova del danno. - II.
Comportamento illecito, danno e nesso causale: aspetti generali. - III. Danni
da abusi di sfruttamento. - IV. Danni da abusi escludenti. - V. I principi per
il risarcimento del danno, tra diritto ed economia. - Parte terza: Metodi e
tecniche per la valutazione del danno. - VI. Il metodo analitico. - VII. Il
metodo "before and after". - VIII. Il metodo del
"benchmark", o "yardstick". - Parte quarta: Dibattito e
prospettive. - IX. Le proposte della Commissione europea. - X. "Class
action". - Riferimenti bibliografici. - Elenco dei casi citati.
Luigi Prosperetti è professore ordinario di Politica
economica nella Facoltà di Giurisprudenza dell'Università di Milano. Tra le
pubblicazioni più recenti "Economia e diritto antitrust" (con M.
Siragusa, M. Merini e M. Beretta, Carocci, 2006). Eleonora Pani svolge
attività di consulenza in materia economica. Ines Tomasi svolge attività
di consulenza economica nell'ambito di procedimenti antitrust e nel contenzioso
civile.