Questo volume si propone di elaborare e sistematizzare
alcuni dei principali argomenti e problemi che riguardano il rapporto fra la
psicologia giuridica e la sua matrice psicologico-sociale. Attraverso una
puntuale ricostruzione degli aspetti teorici e applicativi più rilevanti che
caratterizzano l'interazione fra i due ambiti, gli autori forniscono un ampio
quadro di tale disciplina, delle sue premesse, dei suoi strumenti e delle
prospettive che essa apre. Ne delineano inoltre identità e confini a partire
dalla sua costituzione come materia accademica, evidenziandone la natura
interdisciplinare.
Indice
: Introduzione. - I. Evoluzione teorica e nuovi modelli per lo studio della
devianza e della criminalità. - II. Attori sociali e responsabilità. - III.
Interazioni e interazionismi. - IV. La dimensione spaziale dei comportamenti
sociali. - V. Comportamenti prosociali e antisociali. - VI. Il coordinamento
delle azioni sociali per il benessere individuale e collettivo. - Riferimenti
bibliografici. - Indice analitico.
Patrizia Patrizi è professore straordinario di Psicologia sociale e Psicologia giuridica
presso la Facoltà di Scienze politiche dell'Università di Sassari. Con il
Mulino ha pubblicato: "La spiegazione del crimine" (con G. De Leo, II
ed. 1999), "Psicologia giuridica" (con G. De Leo, 2002),
"L'analisi dell'azione deviante" (con G. De Leo e E. De Gregorio,
2004). Eugenio De Gregorioè assegnista di ricerca
presso l'Università di Genova e dottore di ricerca in Psicologia sociale; ha
insegnato Psicologia sociale e giuridica all'Università di Sassari. E' stato
giudice onorario presso il Tribunale per i minorenni di Palermo. Con il Mulino
ha pubblicato: "L'analisi dell'azione deviante" (con G. De Leo e P.
Patrizi, 2004).