La valutazione delle università ha iniziato a mettere radici
anche nel nostro paese. Ogni anno le università trasmettono al Comitato
nazionale per la valutazione del sistema universitario (Cnvsu) i dati sulle
risorse impiegate e i risultati conseguiti nelle proprie attività di
insegnamento e ricerca; e da tempo operano nei singoli atenei i nuclei di
valutazione della didattica, coordinati finora a livello nazionale dal Cnvsu.
Un apposito organismo, il Comitato d'indirizzo per la valutazione della
ricerca, ha proceduto a una prima valutazione comparativa dell'attività di
ricerca delle università per il triennio 2003-2005, ed è prevista la nascita di
una Agenzia nazionale di valutazione del sistema universitario e della ricerca
(Anvur). Il contesto europeo è ricco di modelli diversificati di valutazione
del sistema universitario. Classifiche (ranking) delle università, sul piano
nazionale ed internazionale, vengono proposte con sempre maggiore frequenza,
anche se non sempre risultano condivisibili. In questo quadro è urgente fissare
i criteri più appropriati per una comparazione rigorosa dei risultati delle
università: come giudicare la qualità dell'offerta formativa dei diversi
atenei? In che misura i diversi corsi di laurea formano laureati preparati, in
grado di immettersi con successo sul mercato del lavoro? Il gruppo di lavoro
AlmaLaurea-Crisp, composto da studiosi di diverse discipline, si è dedicato ad
una approfondita riflessione su tali quesiti e sulle tecniche di valutazione
più appropriate. Questo libro è il risultato di tale riflessione.
Andrea Cammelli
insegna Statistica sociale presso la Facoltà di Scienze statistiche
dell'Università di Bologna. Ha fondato e dirige il Consorzio Interuniversitario
AlmaLaurea ed è Direttore dell'Osservatorio statistico dell'Università di
Bologna. Giorgio Vittadini insegna
Statistica presso la Facoltà di Scienze statistiche dell'Università di
Milano-Bicocca. Ha fondato il Centro di Ricerca Interuniversitario per i
Servizi di Pubblica Utilità (Crisp) presso il quale si occupa di valutazione
dei servizi di pubblica utilità alla persona in particolare nell'ambito di
sanità ed istruzione.