Il libro ricostruisce, ricorrendo a ogni genere di fonti, il
cammino compiuto dal nostro paese dal 1861, anno in cui venne proclamato il
Regno d'Italia, ai giorni nostri. Ripensare questo pezzo di storia ci consente
di comprendere meglio molti aspetti dell'odierna crisi italiana, al di là delle
anguste polemiche mediatiche e delle risse politiche. Alcune difficoltà del
presente hanno infatti radici antiche: accentramento e decentramento, questione
meridionale e settentrionale, debito pubblico e deficit del bilancio,
nazionalizzazione delle masse, partecipazione popolare alla gestione della cosa
pubblica sono problemi che la classe dirigente ha dovuto affrontare fin dai
primi decenni di vita unitaria. Altre sedimentazioni sono state lasciate dalle
drammatiche vicende del Novecento. Ma l'Italia ha saputo sempre uscirne, superando
prove gravissime, come due guerre e una dittatura, e dimostrandosi una società
viva, in grado di trovare in sé la forza per rimediare agli errori e alle colpe
della classe dirigente.
Aurelio Lepre ha
insegnato Storia contemporanea nell'Università di Napoli. Con il Mulino ha
pubblicato anche "Storia della prima Repubblica" (IV ed. 2004),
"L'anticomunismo e l'antifascismo in Italia" (1997) e "Guerra e
pace nel XX secolo" (2005; nuova ed. 2008). Claudia Petraccone insegna Storia contemporanea nell'Università di
Napoli. Tra i suoi ultimi libri pubblicati con Laterza: "Le due
civiltà" (2000) e "Le 'due Italie': la questione meridionale tra
realtà e rappresentazione" (2005).