I nuovi scenari del
diritto, dell'economia, dei poteri, delle istituzioni. Che cosa è cambiato nel
mondo del diritto e delle istituzioni nell'ultimo secolo? Come è mutato, nello
stesso periodo, il modo in cui sono percepiti e studiati? Quali sono stati i
protagonisti dei cambiamenti, o coloro che li hanno più acutamente indagati?
Nella autobiografia intellettuale di Sabino Cassese, arricchita da una
bibliografia dei suoi scritti dal 1953 ad oggi, sta una chiave di lettura
straordinaria, e una modalità inedita per comprendere il mondo nuovo del
diritto. L'autore mette in primo piano le storie che attraversano e
condizionano quella sua personale, l'esplosione del diritto, la perdita dell'ancoraggio
statale dei poteri pubblici e della sovranità statale sull'economia, la fine
della immortalità delle istituzioni, la forza dei miti giuridici e del
formalismo dei giuristi, l'apertura verso le altre scienze sociali e la storia,
la riscoperta dell'universalità dei fenomeni giuridici e dello studio del
diritto, la diversificazione dei mestieri del giurista e i cambiamenti delle
università. Temi e problemi individuati dallo sguardo lucidissimo di un
maestro, delineati e offerti al lettore dalla sua parola elegante in un
affresco che vede intrecciate vicende reali e vicende intellettuali, politica e
diritto, istituzioni e storia.
Sabino Cassese ha
insegnato per quasi cinquant'anni diritto amministrativo in università italiane
e straniere; dottore honoris causa in numerosi atenei italiani ed esteri, è
attualmente giudice della Corte costituzionale. Considerato uno dei maggiori
esperti dei problemi dello Stato e dell'Amministrazione, ha non solo studiato
ma anche sperimentato dall'interno la macchina statale. È stato, fra l'altro,
ministro per la Funzione pubblica del governo Ciampi. Per trent'anni è stato
editorialista dei maggiori quotidiani e settimanali italiani. Fra le sue
pubblicazioni, segnaliamo "Cultura e politica del diritto amministrativo"
(Il Mulino, 1971), "Casi e materiali di diritto amministrativo" (con
L. Fiorentino e A. Sandulli, Il Mulino, 2001), "La crisi dello Stato"
(Laterza, 2002), "Lo spazio giuridico globale" (Laterza, 2003),
"Oltre lo Stato" (Laterza, 2006), "L'ideale di una buona
amministrazione. Il principio del merito e la stabilità degli impiegati"
(Editoriale Scientifica, 2007).