Tra filologia e letteratura, questo libro presenta gli scritti
metodologici e gli esercizi di lettura che Ezio Raimondi è venuto elaborando
nel corso degli ultimi quindici anni: un lavoro le cui linee portanti
testimoniano di una ricerca straordinariamente viva e attuale. Filologia,
ermeneutica, intertestualità, critica: sono termini che qui diventano
interdipendenti e cooperanti, tanto sul piano della ricerca teorica quanto su
quello della concreta analisi testuale; una disposizione che si ritrova anche
nel ricordo commosso di grandi critici quali Vittore Branca e Natalino Sapegno.
La letteratura diviene così un'inesausta trama dialogica, da interrogare negli
echi profondi delle sue risonanze storiche, morfologiche, interpretative, da
Tasso a Manzoni, da d'Annunzio a Svevo.
Ezio Raimondi è
professore emerito di Letteratura italiana nell'Università di Bologna. Fra i
suoi libri pubblicati dal Mulino ricordiamo "Il colore eloquente"
(1995), "Politica e commedia" (1998), "Retorica d'oggi"
(2002), "La dissimulazione romanzesca" (nuova ed. 2004) e, in ultimo,
"Un'etica del lettore" (2007).