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COLAO F., LACCHÈ L., STORTI C. (a cura di)
Processo penale e opinione pubblica in Italia tra Otto e Novecento
Collana "Percorsi"
pp. 488,
€ 34,00 978-88-15-12481-4
anno di pubblicazione 2008
in libreria dal 09/10/2008
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In una duplice veste, una sorta di Giano bifronte, una presenza
- l'opinione pubblica - intreccia la storia della giustizia penale. Il processo
penale moderno neppure può essere immaginato senza questa presenza, che si
manifesta con due volti: quello della "pubblicità razionale", che
porta nello spazio giudiziario la logica e l'esigenza del controllo e
dell'esame critico del giudizio e dei suoi esiti da parte dei cittadini, nel
cui nome la giustizia è amministrata; e quello della pubblica opinione che -
come pubblico dell'udienza, stampa, collettivo sentire, sentimento e passione -
addita i colpevoli tramite la voce pubblica, suggerisce e preme attraverso i
mezzi di comunicazione, mette in tensione il giudice, innesca errori giudiziari
e da spettatrice finisce per farsi attrice, parte in causa, tribunale essa
stessa. In questo volume un gruppo di brillanti studiosi traccia una storia del
processo penale e dell'opinione pubblica in Italia in un momento chiave del
nostro percorso nazionale: quel cinquantennio a cavallo tra fine Ottocento e
prima metà del Novecento che vede il succedersi di tre codici di rito - 1865,
1913, 1930 - e un dibattito serratissimo sui rapporti fra opinione pubblica e
processo. Segretezza dell'istruttoria e partecipazione difensiva, pubblicità
del dibattimento, ruolo dell'avvocato, istituzione della giuria come
"opinione pubblica saggiamente rappresentata" o partecipazione del
popolo al giudizio coi "giudici popolari" nelle corti d'assise,
intervento e ruolo della stampa nei processi celebri. Temi a tutt'oggi di
bruciante attualità, offerti al lettore sia mediante un'attenta ricostruzione
storica e sistematica, sia attraverso l'appassionante e vivida ricostruzione di
celebri cause del tempo.
Floriana Colao
insegna Storia del diritto nell'Università di Siena. Con il Mulino ha
pubblicato "Avvocati del Risorgimento nella Toscana della
Restaurazione" (2006). Luigi Lacchè
insegna Storia del diritto nell'Università di Macerata. Con il Mulino ha
pubblicato "La Libertà che guida il Popolo. Le Tre Gloriose Giornate del
luglio 1830 e le 'Chartes' nel costituzionalismo francese" (2002), e
"Parlamento e Costituzione nei sistemi costituzionali europei
ottocenteschi" (curato con A.G. Manca, 2003). Claudia Storti insegna Storia del diritto nell'Università degli
Studi di Milano. Fra le sue pubblicazioni, "Scritti sugli statuti
lombardi" (Giuffrè, 2007).
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