L’Italia ha mai concluso il suo inseguimento nei confronti dei paesi più avanzati? Quali fattori hanno consentito la grande crescita degli anni Cinquanta e Sessanta? Come spiegare il pericoloso rallentamento degli ultimi venti anni? Il libro ripercorre le vicende dell’economia italiana dal 1945 ai giorni nostri, inserendole nel contesto economico internazionale e nel processo di integrazione europea. La ricostruzione postbellica, il miracolo economico, l’instabilità degli anni Settanta e Ottanta, il rallentamento degli anni Novanta e del Duemila vengono analizzati sulla base delle specializzazioni settoriali, della competitività sui mercati internazionali, delle politiche monetarie, del sistema di welfare. Emerge il quadro di un paese che, se ha saputo utilizzare gli stimoli provenienti dall’esterno per sostenere crescita economica e modernizzazione, affermandosi a livello internazionale nei settori della meccanica e del made in Italy, raramente ha manifestato propensione all’innovazione o ha anticipato i cambiamenti.
Indice: Presentazione, di Albert Carreras. - Introduzione. - I. L'Italia di fronte ai cambiamenti del Novecento. - II. La ricostruzione: 1945-1953. - III. L’età dell’oro: 1953-1973. - IV. L’approfondirsi del ciclo: 1973-1990. - V. Convivere con l’instabilità: 1990-2008. - VI. Le politiche di sviluppo regionale. - Indice dei nomi.
Patrizia Battilani insegna Storia economica e Storia del turismo nell’Università di Bologna, sede di Rimini. Con il Mulino ha pubblicato, tra l’altro, «Vacanze di pochi, vacanze di tutti» (2001), «Competizione e valorizzazione del lavoro» (con G. Bertagnoni, 2007), «Un’impresa di cooperatori, artigiani e camionisti: la Cta e il trasporto merci in Italia» (con G. Bertagnoni e S. Vignini, 2008). Francesca Fauri insegna Storia economica dell’Europa contemporanea nella Facoltà di Scienze politiche dell’Università di Bologna, sede di Forlì. Con il Mulino ha pubblicato «L’integrazione economica europea 1947-2006» (2006) e «Angelo Costa» (con V. Zamagni, 2007).