Fra storia, letteratura e filosofia in questo libro il grande
filosofo morale mette a confronto etica antica ed etica moderna. E' a Omero e
ai tragici antichi in modo particolare che si deve guardare per tracciare una
mappa concettuale di idee come quelle di agente morale, azione responsabile,
vergogna, colpa e necessità. Ciò che si riscontra è una sorprendente identità
di contenuti tra quei concetti e i loro corrispondenti moderni: le nostre idee
morali sono, in realtà, più vicine a quelle dei greci di quanto noi non
crediamo, così che conoscere i greci ci porta a comprendere meglio noi stessi.
Pur senza in alcun modo negare l'alterità o sopravvalutare la modernità dei
greci del V secolo, Bernard Williams sottolinea come il mondo in cui viviamo
sia, in ultima istanza, una creazione europea orientata dal lascito greco.
Bernard Williams
(1929-2003) ha insegnato Filosofia a Oxford, Londra, Cambridge e Berkeley. Fra
le sue opere pubblicate in italiano ricordiamo: "L'etica e i limiti della
filosofia" (Laterza, 1987), "La moralità. Un'introduzione
all'etica" (Einaudi, 2000), "Utilitarismo e oltre" (con A. Sen,
Il Saggiatore, 2002) e, per il Mulino, "Comprendere l'umanità"
(2006).