La guerra dei Cent'anni vide contrapporsi Inghilterra e Francia,
a più riprese, fra il 1337 e il 1453. Ragioni dinastiche, politiche ed
economiche concorsero a generare e tener vivo questo conflitto che, nella sua
eccezionale longevità, incise nel profondo sui due paesi, soprattutto sulla
Francia, nel cui territorio fu combattuto, in un'epoca segnata in tutta Europa
anche dal disastroso incrudelire della peste e dalla conseguente crisi
demografica ed economica. Il volume sintetizza origini, andamento e conseguenze
della guerra, descrivendo con chiarezza i complicati alti e bassi del conflitto,
il mutevole gioco delle alleanze, il succedersi di accordi volatili e paci
instabili, per giungere all'equilibrio finale che portò il Regno di Francia a
ottenere il pieno dominio del proprio territorio.
Philippe Contamine è
professore emerito di Storia medievale alla Sorbona. Specialista di storia
della guerra, è autore anche di "Guerre, état et société à la fin du Moyen
Age" (1972) e soprattutto della grande sintesi "La guerra nel
Medioevo" (Il Mulino, nuova ed. 2005).