Tv digitale, internet, videofonini, blog e siti web che
consentono di produrre e diffondere in proprio audio e video: è il crescente
declino, se non la fine, della Tv generalista e del suo rapporto carismatico
con il grande pubblico. Una tendenza comune a tutta Europa che in Italia assume
una valenza particolare per il malsano intreccio tra Tv e politica e il
singolare modo con cui sono state gestite le telecomunicazioni. Il libro
traccia la storia delle Tv e della telefonia negli ultimi quindici anni, fatta
di occasioni mancate e di scelte non fatte o fatte male dai governi sia di
centro destra sia di centro sinistra. Sullo sfondo del maggioritario e delle
privatizzazioni, ma anche delle rapide trasformazioni dei linguaggi e formati
video - dal reality a YouTube - l'autore ricostruisce le vicende di Rai e di
Telecom Italia, il contrastato avvento dei cellulari Umts e il progressivo
scioglimento del duopolio Rai-Mediaset per l'intervento di un terzo incomodo,
Sky, che si avvia a detenere un terzo del mercato. Uno scenario radicalmente
cambiato, di cui la politica italiana stenta a prendere atto.
Enrico Menduni è
professore ordinario di Culture e formati della televisione e della radio
all'Università Roma Tre. Docente alla scuola di giornalismo radiotelevisivo
della Rai e alla scuola di Televisione Rti-Mediaset, è stato membro del
Consiglio d'Amministrazione Rai. Con il Mulino ha pubblicato "La più amata
dagli italiani. La televisione tra politica e telecomunicazioni" (1996),
"La televisione" (nuova ed. 2004), "L'Autostrada del Sole"
(1998) e "Il mondo della radio" (2001).